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B I O G R A P H Y

« … come un sogno luminoso, fra luci, parole frammentate, allusioni, luminescenze opacizzate da nebbie invernali.»

(M.P.)

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​​Mauro Pipani vive e lavora a Cesena. Svolge la sua attività artistica attraverso la pittura, il disegno e l'installazione, vantando decine di mostre personali e collettive di rilievo nazionale e internazionale e collaborazioni con importanti gallerie d’arte. È docente di Pittura e Tecniche della Pittura all'Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia, dopo le esperienze didattiche a Verona e Bologna.

Nel panorama dell'arte contemporanea, la ricerca di Pipani si distingue per una profonda indagine sulla memoria, sui luoghi e sulla natura sensibile delle cose. La sua pittura si sviluppa attraverso un raffinato registro poetico e materiale, dove garze, carte, resine e supporti lignei si sovrappongono in velature e trasparenze d'atmosfera. L'opera diventa un territorio di stratificazioni visive e concettuali, in cui il segno grafico si intreccia alla luce e alla parola poetica, creando visioni intime e contemplative sospese tra astrazione ed evocazione del paesaggio.

Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero. Dal 2025 ricopre il ruolo di curatore e direttore del Museo Civico Giuseppe Ugonia, della Galleria Dalmonte e degli spazi espositivi del Comune di Brisighella (RA).

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Formazione artistica e prime esposizioni

 

Negli anni ’70, durante gli studi all’Accademia di Belle Arti di Bologna con Pompilio Mandelli, esordisce nel panorama artistico bolognese con il collettivo “La Comune”, diretto da Dario Fo (1972). È tra i fondatori del collettivo di via delle Biscie (1973) e partecipa nello stesso anno al Premio Suzzara, ottenendo l’interesse di Mario De Micheli, che nel 1975 cura la mostra del gruppo alla Galleria comunale Galvani di Bologna. In questo periodo è fondamentale la frequentazione del gruppo poetico legato alla rivista “Sul porto” e la collaborazione alla Palazzina Liberty con Dario Fo.

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Curatela e promotore culturale​

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A partire dal 2025 prosegue e intensifica la sua attività di curatore e promotore culturale con il ciclo espositivo TRANSITI, da lui ideato per il Comune di Brisighella presso il Museo Civico “Giuseppe Ugonia” e la Galleria “Domenico Dalmonte”. Un progetto articolato e pluriennale incentrato sul passaggio, la mutazione e il dialogo intergenerazionale tra maestri del Novecento, ricerca contemporanea e giovani talenti. Agli inizi del 2026 cura la grande mostra antologica VELDA PONTI. Trame di Luce, un omaggio critico alla pittura e alla sensibilità cromatica dell'artista faentina, mettendone in risalto la gestualità libera e le affinità con le avanguardie del dopoguerra europeo.

A seguire, sempre nell'ambito del contenitore TRANSITI, firma la curatela della mostra collettiva SOSTE. di impulsi, flussi e bestie, che vede protagoniste le artiste Asia Galeati, Alice Neri ed Esmeralda Spada in un'indagine corale sul concetto di pausa attiva, memoria e mutazione della materia. Il percorso si arricchisce poi con il modulo TRANSITI. Il paesaggio come condizione dell'essere, un progetto speciale realizzato in collaborazione con i giovani artisti dell'Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, in cui il paesaggio viene sviscerato non più come semplice spazio geografico, ma come dimensione interiore, emotiva e concettuale dell'esistenza. Il ciclo TRANSITI prosegue sviluppandosi in ulteriori tappe espositive, con mostre in programma focalizzate sui temi del linguaggio visivo contemporaneo e sul territorio.

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Principali esposizioni e progetti 

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  • 1998 – 2015: Esordisce con Acque di Superficie (a cura di Marco Meneguzzo, 1998); partecipa a Figure del Novecento 2 (Pinacoteca di Bologna, 2001, su invito di Adriano Baccilieri) e presenta Ossidiane (a cura di Alberto Zanchetta, 2003). Nel 2015 espone Gli alberi sono Anime (a cura di Annamaria Bernucci) e Arborea (a cura di Renato Barilli).

  • 2016 – 2018: Partecipa alla Biennale Disegno di Rimini (edizione 2016 e 2018) ed è incluso nel progetto internazionale New Faustian World curato da Raffaele Quattrone. Espone nella collettiva Sironi e il Contemporaneo (Augeo Artspace, Rimini).

  • 2019: Pubblica la monografia Luoghi Riflessi (a cura di Flaminio Gualdoni) presentata con una mostra personale a Casa Moretti (Cesenatico). Presenta la personale Multiversi (Wunderkammer Dislocata, Vignola, a cura di Lucia Biolchini), l'installazione Nautilus a Venezia (Beatrice Burati Anderson Art Space & Gallery, per New Faustian World a cura di Raffaele Quattrone), partecipa ad ArtVerona e inaugura la personale Atmosferica (a cura di Franco Bertoni) al Museo Ugonia di Brisighella (Ra).

  • 2020: Realizza l'installazione AER per Art City Bologna / Artefiera. Pubblica il libro d'arte Autoritratto di un luogo (Danilo Montanari Editore, con saggio di Sandro Sproccati) e partecipa ad ArtVerona Digital e a progetti espositivi online durante il lockdown (progetto HOPE! per Beatrice Burati Anderson Gallery e Camera D’ascolto a cura di Lucia Biolchini).

  • 2021: Presenta la grande personale SALIS ai Magazzini del Sale di Cervia (a cura di Vittoria Coen) e la personale Rena all'Augeo Art Space di Rimini.

  • 2022: Inaugura la bipersonale Winter Seas a Venezia (Galleria Beatrice Burati Anderson, a cura di Valentina Rippa e Beatrice Burati Anderson) e, dopo un'anteprima a Villa Monty Banks (Cesena), presenta la site-specific SALIS Venezia a Palazzo Tiraboschi (a cura di Vittoria Coen).

  • 2023: Inaugura lo spazio CRAC Arte a Castelnuovo Rangone (MO) con Sospiro (a cura di Alessandro Mescoli e Chiara Wang). Pubblica la tiratura limitata Intarsio di luce (ed. Orme Leggere) con poesia di Ferruccio Benzoni.

  • 2024: Realizza l'installazione Per una fine d'inverno in Sala Borsa a Bologna (ArtWeek) un omaggio alla poesia e all'amicizia con Ferruccio Benzoni, e la grande personale Spazi di un paesaggio all'ex Chiesa di Santo Spirito a Cesena (a cura di Claudio Spadoni). Cura ed espone in Il respiro dello sguardo a Casa Pascoli (San Mauro Pascoli, a cura di Mauro Pipani e Nadia Lazzarini) e presenta la personale Über die Ferne oltre il lontano alla Galleria Monopoli di Milano (a cura di Flaminio Gualdoni). Partecipa inoltre al progetto internazionale Noweapon.world (Venezia - Genova - Amsterdam).

  • 2025: Realizza le installazioni site-specific Geografie della Grazia presso la Chiesa di S. Maria delle Grazie al Furlo e il Lavatoio di Fermignano (PU). Presenta la mostra Ichnos. Disegni multipli e grafiche 2014-2025 alla Galleria Wundergrafik di Forlì (a cura di Marisa Zattini).

  • 2026: Partecipa alla collettiva Destinatario Sconosciuto (Spazio Blue Train / The Kitchen Art Gallery, Milano), espone nella personale Trame di Presenza (IL VICOLO divisione Arte, Cesena, a cura di Marisa Zattini e Andrea Pompili) e prende parte a Gradara Contemporanea (Palazzo Rubini / Il Conventino, Gradara).

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Hanno scritto per lui:

 

Claudio Spadoni

Ferruccio Benzoni

Vittoria Coen

Renato Barilli,

Flaminio Gualdoni

Marco Meneguzzo

Pier Paolo Rinaldi

Alberto Zanchetta

Pier Alberto Porceddu Cilione

Alessandro Mescoli

Marisa Zattini

Maria Chiara Wang

Valentina Rippa

Beatrice Burati Anderson

B I O G R A F I A

Ritratto di Mauro Pipani   ph. Matteo Bosi
@ Mauro Pipani official site 2025
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